Posted by on 08/06/2016

I Chakra per gli atleti

I chakras per gli atleti
Eccoci qua!

Questo è l’articolo che vi avevo promesso sul tema dei chakra inerente agli atleti.

I chakra sono dei centri energetici. Quando i chakra sono aperti si aprono anche le potenzialità di ciascun individuo. Ma quando i Chakra sono chiusi o meglio dire in disequilibrio, allora la capacità del atleta si attenua.

L’atleta ha una vita famigliare e sociale otre che sportiva. Quando un atleta ha un qualche chakra in disequilibrio allora attira a sé un certo tipo di situazioni.

Secondo le leggi del karma (causa-effetto), ognuno nasce già con un tipo di karma positivo o negativo da scontare. Infatti il bambino nella pancia di una madre nervosa o che non vuole il bambino ne riscontra l’effetto nella sua personalità appena nato.

Ogni bambino nasce già con il suo chakra in disequilibrio. Per tutta la vita l’individuo deve cercare di riportarsi in equilibrio, nonostante le situazioni della vita non fanno altro che attirare altre situazioni che lo portano ulteriormente in disequilibrio.

Capire il proprio disequilibrio energetico puo’ aiutare chiunque, e in questo caso l’ atleta a conoscere i propri limiti per poi superarli. 

Spesso è proprio la famiglia, oppure la società a causare ulteriori problemi nella nostra vita e questo non permette all’atleta di concentrarsi sulla sua attività. 

Le distrazioni della vita esterna sono un impedimento al allenamento quotidiano e alla vittoria. La vita esterna a noi non è altro che il riflesso della nostra vita interiore. 

Se dentro di noi si presenta un blocco in un determinato chakra o piu’ di un chakra (come spesso accade) allora anche la vita fuori da noi rappresenta quello stesso blocco.

Immaginiamo di avere il manipura chakra (il terzo) in disequilibrio per difetto. Questo è spesso dovuto a situazioni in cui non ci è stato permesso di esprimere quello che volevamo fare. Quando un genitore o compagno erano troppo autoritari.

Questo provoca nella persona una mancanza di autostima, forza di volontà e grinta. L’atleta non ha abbastanza forza di volontà, entusiasmo o grinta nella gara. Oppure inizia una cosa e non riesce a portarla a termine. Questo provoca inevitabilmente disagio nel risultato finale.

Prendiamo invece un esempio di una persona con il terzo chakra in eccesso. Questa è una persona altamente competitiva e presenta delle emozioni molto forti come ad esempio la rabbia.

Questi sono i tipi di atleti con cui non è sempre piacevole stare poiché vogliono controllare ogni cosa, avere sempre ragione, vincere ad ogni costo anche a scapito degli altri. Queste persone sono molto autoritarie e il fuoco che brucia nel plesso solare finirà per bruciarli un giorno.

Il perfetto equilibrio è quello che ogni atleta avrebbe bisogno. Una persona capace di collaborare, ispirare gli altri e se stesso. Questo è un atleta che ha buona forza di volontà, determinazione, autostima, responsabile, equilibrato, disciplinato, capace di accettare le sfide e sapere vincere e perdere.

Il terzo chakra gioca un ruolo fondamentale nel atleta ma non bisogna sottovalutare gli altri centri energetici.

Per esempio: l’atleta deve avere una buona radice e base (primo chakra), cosi’ le sue gambe sono forti per lungo tempo. Un senso equilibrato delle emozioni, senso del piacere e contatto col corpo (secondo chakra). Nel quarto chakra l’atleta puo’ riscontrare una grande potenza dal cuore e quindi dal amore e dalle relazioni. Nel chakra della comunicazione (quinto) l’atleta puo’ ritrovare la sua espressione e creatività. Nel sesto chakra c’è la visione, intuizione e immaginazione. Al ultimo chakra è il contatto col divino da cui si puo’ attingere a una grande forza sia interiore che esteriore.

Bisogna porre attenzione alle situazioni difficili che si manifestano nella sfera personale, famigliare o sociale. Queste situazione ci sono per un motivo e tocca a noi decifrarle e superarle.

Ogni situazione è un grande dono che puo’ potenziarci o distruggerci a seconda dell’intenzione e consapevolezza che ci mettiamo. Il risultato della gara sta in noi. Non solo la gara di uno sport ma anche il risultato della battaglia della propria vita.

Risolvere i disequilibri interiori puo’ notevolmente migliorare le nostre prestazioni atletiche e portarci a una vittoria piu’ grande di qualunque altra gara: la felicità e soddisfazione interiore.

 

Vuoi esplorare piu’ a fondo i chakra? qui sotto puoi trovare qualche articolo:

Introduzione ai Chakra

Chakras, vortici energetici