Posted by on 13/01/2016

Chakras, vortici energetici:

Chakras, vortici energetici – Originariamente appartenevamo tutti alla dimensione spirituale. E per assecondare certi tipi di desideri di natura materiale siamo venuti qui, sul piano terreno. Quando l’energia spirituale arriva in contatto con l’energia materiale perde la sua unicità e manifesta desideri materiali in 7 categorie di base: sopravvivenza, sessualità, potenza, amore, comunicazione, intuizione, illuminazione.
Queste categorie sono come la luce bianca che passa attraverso un prima e si mostra in 7 colori diversi. Queste categorie formano l’anatomia sottile del corpo, un concentrato di energia sottile che viene definita come chakra. Quando la luce passa attraverso il prisma perde la sua “natura originale”, cosi’ l’anima a contatto con l’energia materiale perde il suo stato di coscienza originale. Ed è per questo che la maggior parte degli esseri viventi ha dimenticato l’ identità piu’ profonda e reale. Qui comincia la ricerca di molti filosofi: “chi sono io?”. Quando qualcuno si identifica con un qualcosa di diverso da quello che è veramente, entra in un gioco illusorio chiamato maya (ciò che non è). L’uomo pensa di chiamarsi in una certa maniera, di avere una certa età, di essere qualcuno a seconda del suo mestiere… l’uomo si è identificato con la sua maschera e quindi tutta la realtà che vive non è reale ma illusoria. I chakra fanno parte di questa maschera, ed aiutano a sviluppare la nostra storia illusoria.
L’energia dell’anima, a contatto con l’energia materiale, crea i chakra che non sono altro che vortici di energia creati dalle nostre azioni del passato, dal nostro karma. I chakra attirano e provocano situazioni sia dentro di noi che fuori. Il karma crea, non solo situazioni ma crea anche il nostro corpo successivo a seconda delle nostre azioni nella vita. Il karma e i chakra hanno un legame profondo poiché uno crea l’altro.chakras
L’energia è vibrazione. Piu’ sottile è l’energia e piu’ la sua frequenza è alta. In ayurveda l’elemento che viene attribuito a questo è l’etere che è l’elemento piu’ sottile tra i 5 elementi (terra, acqua, fuoco, aria, etere). Quando l’energia si addensa crea la materia. La materia stessa non è altro che un aggregato di enegia (protoni, elettroni, neutroni). Quando pensiamo ripetutamente a una situazione, condensiamo l’energia ed è possibile rendere concreto il nostro pensiero o desiderio. I nostri desideri pofondi sono quelli che ci portano ad agire in una determinata maniera e quindi a creare un corpo di conseguenza (con i rispettivi chakra bloccati o funzionanti).
I chakra emanano vibrazioni. E queste interagiscono con l’energia circostante. Una influenza l’altra, come il microcosmo nel macrocosmo: tutto è connesso. Quindi cio’ che ci succede ha un’orgine dai chakra o dal nostro karma. Quindi prendersi la responsabilità del nostro malessere significa puntare il dito contro di noi piuttosto che fuori e poi cercare di migliorare quell’energia che ha attirato un certo tipo di situazione. La vibrazione dei chakra interagisce con la vibrazione dei chakra delle altre persone e con l’energia circostante. Le fiamme d’amore o le esplosioni di rabbia e frustrazione non sono altro che il risultato di queste interazioni. Essere consapevoli dei nostri chakra e quella degli altri ci aiuta a capire tanto sul perchè delle nostre relazioni costruttive o distruttive. Ogni relazione potrebbe diventare potenzialmente costruttiva se l’individuo fa un lavoro su se stesso per riequilibrare i chakra.
Il metodo piu’ efficace per equilibrare i chakra sono la recitazione dei mantra, poiché sono vibrazioni sonore antiche e potenti. Il suono è l’elemento piu’ sottile e quindi è capace di penetrare gli strati piu’ profondi dell’essere e portare un cambiamento sia sul piano sottile che grossolano.
Altri metodi sono: meditazione, visualizzazioni, yoga.
Ogni chakra ha un tipo trattamento. Conoscere i nostri chakra e saperli riequilibrare è un grande dono per la nostra vita poiché possiamo vivere con tale consapevolezza e serenità che la vita diventa piena e piacevole.

– Jahnava Sundari, Gennaio 12, 2016
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