Posted by on 09/02/2016

Crescere con Yoga
Volontà e Trasformazione sono elementi del terzo chakra.

E’ possibile attraverso lo yoga, la meditazione e la consapevolezza applicata ad aumentare la nostra volontà e la capacità di trasformare situazioni negative in positive.

Il cambiamento deve avvenire dentro di noi prima di tutto. Gandhi diceva:

sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Poiche’ la volontà e la trasformazione sono caratteristiche del manipura, o terzo chakra vediamolo un po piu’ nel dettaglio.

Manipura significa gemma luminosa. E’ il chakra situato nel plesso solare e rappresenta

l’ elemento fuoco.

Nell’ Ayurveda, antica medicina proveniente dai Veda, si dice che se il fuoco della digestione non è in equilibrio c’e’ il rischio di malattie.

Se il fuoco e’ troppo debole non riesce a digerire cio’ che mangiamo. Cio’ che non si digerisce si trasforma in tossine e quindi in malattie per il corpo.

Nella stessa maniera, anche il  manipura chakra richiede energia per poter digerire. Non solo la digestione di alimenti ma anche delle emozioni.

Chi ha un fuoco troppo basso:

  • Debole di volontà e capacita’ di trasformazione
  • Natura debole
  • Facilmente manipolabile
  • Bassa autostima
  • Incapace di portare a termine progetti
  • Non esprime molto le emozioni, piuttosto le reprime nel plesso solare e mostra quindi una personalità piu’ fredda.

Chi ha il terzo chakra in eccesso:

  • Natura dominante
  • Manipolativo
  • Aggressivo
  • Arrogante
  • Esplosioni di ira.
  • Come un fuoco che brucia troppo, brucia tutto quello che viene ingerito e continua a bruciare
  • Nel Ayurveda un eccesso di fuoco provoca vari problemi  nello stomaco come acidità, bruciori e infezioni.

La salute psico-fisica del individuo sta nel equilibrio del fuoco. Non deve bruciare ne’ troppo e ne’ troppo poco. Dobbiamo anche imparare ad aumentare o diminuire l’intensita’ del fuoco quando e’ necessario.

Se il fuoco e’ troppo intenso da controllare bisogna provare ad incanalarlo nei chakra piu’ deboli.

Ad esempio se ci manca la stabilita’ possiamo indirizzare l’energia nel primo chakra. Se ci manca il coraggio di amare e di essere amati possiamo nutrire il chakra del cuore. Se ci manca volonta’ e la capacità di trasformazione e’ possibile migliorare questa carenza portando l’energia in eccesso verso la carenza.


Come riequilibrare il terzo chakra?

Le asana, o posizioni sulla pancia e le torsioni lavorano sul plesso solare e quindi sul terzo chakra.

Quando le posizioni sono fatte con consapevolezza, portando il prana o energia vitale, nell’area interessata, l’effetto è maggiore.

La meditazione, soprattutto le visualizzazioni e la recitazione dei mantra appositi sono molto efficaci per portare in equilibrio il chakra del potere o del agire.

Altre strategie di cura:

Le strategie variano a seconda del chakra in eccesso o in carenza

  • Accettare il rischio
  • Controllare le emozioni
  • Controllare la rabbia e lo stress
  • Relazioni profonde
  • Portare a termine i progetti o impegni
  • Arti Marziali e attività fisica rigorosa
  • Superare il senso di vergogna

Per migliorare la nostra forza di volontà dobbiamo aumentare il fuoco del terzo chakra in maniera equilibrata e consapevole.

Bisogna cercare di seguire una sadhana, o disciplina affinché la mente e i sensi sono controllati e quindi c’e’ maggiore possibilità di aumentare la nostra volontà e per riuscire a trasformare situazioni stagnanti ed evolutive in situazioni evolutive.

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